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	<title>Commenti a: Un percorso per il PD: a Nord Est</title>
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	<description>Non so se faremo un tentativo destinato a fallire o se faremo un esperimento di portata storica. Abbiamo il merito di aver affrontato un grande compito! (Achille Grandi)</description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 15:36:46 +0000</pubDate>
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		<title>Di: gabriele</title>
		<link>http://www.fullio.it/598/comment-page-1/#comment-723</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 21:25:54 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea
capisco che non potevi essere più esplicito e quindi hai finito per essere generico. Il clima che si respira nel PD verso il congresso purtroppo non è dei migliori. Vediamo solo "colonnelli" che si preparano a chiedere adesioni per "fede" per un cammino sconosciuto verso mete misteriose. Unico fine certo è la salvaguardia dei rispettivi "spazi". C'è il rischio che il congresso sancisca la nascita di un partito morto, un partito di dirigenti...senza popolo....senza anima. L'antiberlusconismo non basta.
Noto che anche tu come del resto tutti i "colonnelli" hai imbarazzo di parlare dei problemi morali. Degno di miglior causa è la durezza di cervice con cui la nostra dirigenza ha deciso di lasciare alla destra ed alla Lega in primis il compito di promuovere (solo strumentalmente invero) una reazione morale alla disgregazione sociale. Credi veramente che in Veneto questo non abbia contato nulla o poco? La fine ingloriosa dello SDI che ha cercato di fare concorrenza ai radicali e lo stesso risultato dei radicali ci può insegnare qualcosa?   
Speriamo nei circoli, speriamo che gli amici che li compongono abbiano voglia di discutere di politica e di chiedere conto, prima di dare adesioni in bianco come si trattasse di semplici "galòoppini" e speriamo che ciascuno di noi sappia rinunciare a qualcosa pur di dare vita a un partito veramente nuovo in cui nessuno si debba sentire un "indiano in riserva".
Gabriele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea<br />
capisco che non potevi essere più esplicito e quindi hai finito per essere generico. Il clima che si respira nel PD verso il congresso purtroppo non è dei migliori. Vediamo solo &#8220;colonnelli&#8221; che si preparano a chiedere adesioni per &#8220;fede&#8221; per un cammino sconosciuto verso mete misteriose. Unico fine certo è la salvaguardia dei rispettivi &#8220;spazi&#8221;. C&#8217;è il rischio che il congresso sancisca la nascita di un partito morto, un partito di dirigenti&#8230;senza popolo&#8230;.senza anima. L&#8217;antiberlusconismo non basta.<br />
Noto che anche tu come del resto tutti i &#8220;colonnelli&#8221; hai imbarazzo di parlare dei problemi morali. Degno di miglior causa è la durezza di cervice con cui la nostra dirigenza ha deciso di lasciare alla destra ed alla Lega in primis il compito di promuovere (solo strumentalmente invero) una reazione morale alla disgregazione sociale. Credi veramente che in Veneto questo non abbia contato nulla o poco? La fine ingloriosa dello SDI che ha cercato di fare concorrenza ai radicali e lo stesso risultato dei radicali ci può insegnare qualcosa?<br />
Speriamo nei circoli, speriamo che gli amici che li compongono abbiano voglia di discutere di politica e di chiedere conto, prima di dare adesioni in bianco come si trattasse di semplici &#8220;galòoppini&#8221; e speriamo che ciascuno di noi sappia rinunciare a qualcosa pur di dare vita a un partito veramente nuovo in cui nessuno si debba sentire un &#8220;indiano in riserva&#8221;.<br />
Gabriele</p>
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		<title>Di: Paolo Tagliapietra</title>
		<link>http://www.fullio.it/598/comment-page-1/#comment-721</link>
		<dc:creator>Paolo Tagliapietra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 14:04:06 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo amico, le cose che evidenzi sono tutte condivisibili. Una cosa è certa che oggi non siamo né carne e né pesce e che il "vecchio" è lento a morire. Personalmente ho 68 anni e abito a Zanè, (VI) dove risiedo. Dopo un anno perso per chiacchere di potere interno al Circolo PD da parte degli intramontabili notai di partito siamo riusciti a creare una coalizione che non inserisse alcun pensionato o vecchio mentale. La media dei nostri candidati è stata di 36 anni e tutti scovati nel contesto di una realtà che ha voglia di emergere. La composizione rappresentava inoltre 6 regioni italiane, 6 laureati e 2 laureandi. Sapevamo di non poter vincere ma i giovani hanno accettato di tesserarsi al partito per un'ideale di democrazia innovativa: l'unità, nella diversità e nel pluralismo. Confessioni diverse o senza alcuna confessione si sono riunite sotto questo motto per un paese migliore e ora, dopo questa improvvisazione di lista che con volontà e spirito di servizio si appresta a formare un'amministrazione ombra per dimostrare soprattutto con la propria testimonianzatra alla gente che cosa vuol essere iscritti al PD andiamo avanti con vigore. Abbiamo creato una comunità nella comunità al servizio della stessa. Noi abbiamo tutte le carte in regola per essere migliori. Lo dobbiamo solo dimostrare. E solo dopo saremo credibili aglo occhi di tutti. Un grande uomo e un grande Papa indicava: "oggi è tempo di testimoni e meno di maestri". Dobbiamo oggi più che mai testimoniare il vero volto del PD nel quotidiano e non dentro alle fredde sedi del Partito ma tra la gente più semplice. Si è detto che la classe operaia va in paradiso e per quanto ne so è vero. La cosa che mi rattrista è andare al suo funerale. E poi, lasciamo spazio ai giovani e noi dobbiamo essere loro vicini con il consiglio e con l'esperienza che solo un anziano può avere e questo si trasformerà in una bella vecchiaia da trascorrere assieme a loro e ai nipotini in un'Italia che è stata di esempio per tanti anni e deve ritornare ad esserlo per quanto ha rappresentato nel mondo attraverso il lavoro e soprattutto, insieme dovremo far riscoprire la dignità del lavoro e della famiglia in un libero stato e in una libera Chiesa. Scusami per l'incompletezza e
grazie per l'ospitalità. Ti assicuro che i giovani ci sono, esistono.
Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo amico, le cose che evidenzi sono tutte condivisibili. Una cosa è certa che oggi non siamo né carne e né pesce e che il &#8220;vecchio&#8221; è lento a morire. Personalmente ho 68 anni e abito a Zanè, (VI) dove risiedo. Dopo un anno perso per chiacchere di potere interno al Circolo PD da parte degli intramontabili notai di partito siamo riusciti a creare una coalizione che non inserisse alcun pensionato o vecchio mentale. La media dei nostri candidati è stata di 36 anni e tutti scovati nel contesto di una realtà che ha voglia di emergere. La composizione rappresentava inoltre 6 regioni italiane, 6 laureati e 2 laureandi. Sapevamo di non poter vincere ma i giovani hanno accettato di tesserarsi al partito per un&#8217;ideale di democrazia innovativa: l&#8217;unità, nella diversità e nel pluralismo. Confessioni diverse o senza alcuna confessione si sono riunite sotto questo motto per un paese migliore e ora, dopo questa improvvisazione di lista che con volontà e spirito di servizio si appresta a formare un&#8217;amministrazione ombra per dimostrare soprattutto con la propria testimonianzatra alla gente che cosa vuol essere iscritti al PD andiamo avanti con vigore. Abbiamo creato una comunità nella comunità al servizio della stessa. Noi abbiamo tutte le carte in regola per essere migliori. Lo dobbiamo solo dimostrare. E solo dopo saremo credibili aglo occhi di tutti. Un grande uomo e un grande Papa indicava: &#8220;oggi è tempo di testimoni e meno di maestri&#8221;. Dobbiamo oggi più che mai testimoniare il vero volto del PD nel quotidiano e non dentro alle fredde sedi del Partito ma tra la gente più semplice. Si è detto che la classe operaia va in paradiso e per quanto ne so è vero. La cosa che mi rattrista è andare al suo funerale. E poi, lasciamo spazio ai giovani e noi dobbiamo essere loro vicini con il consiglio e con l&#8217;esperienza che solo un anziano può avere e questo si trasformerà in una bella vecchiaia da trascorrere assieme a loro e ai nipotini in un&#8217;Italia che è stata di esempio per tanti anni e deve ritornare ad esserlo per quanto ha rappresentato nel mondo attraverso il lavoro e soprattutto, insieme dovremo far riscoprire la dignità del lavoro e della famiglia in un libero stato e in una libera Chiesa. Scusami per l&#8217;incompletezza e<br />
grazie per l&#8217;ospitalità. Ti assicuro che i giovani ci sono, esistono.<br />
Paolo</p>
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		<title>Di: Silvano Causin</title>
		<link>http://www.fullio.it/598/comment-page-1/#comment-720</link>
		<dc:creator>Silvano Causin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 06:37:49 +0000</pubDate>
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		<description>E' un'ottima sintesi di quello che è successo negli ultimi 15 mesi di opposizione. Credo che su queste basi si potrà ragionare per iniziare una rimonta seria del partito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un&#8217;ottima sintesi di quello che è successo negli ultimi 15 mesi di opposizione. Credo che su queste basi si potrà ragionare per iniziare una rimonta seria del partito.</p>
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		<title>Di: Favaretto Romano</title>
		<link>http://www.fullio.it/598/comment-page-1/#comment-718</link>
		<dc:creator>Favaretto Romano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 16:17:06 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea,
ho letto con molto interesse quello che hai scritto. Potrebbe essere una tesi congressuale. I temi da te trattati sono tanti, bisognerebbe iniziare a fare degli incontri per prepararsi alla fase congressuale. Credo che questa volta, per il partito democratico, sia l'ultima spiaggia. Lasciare andare per sempre la sinistra, la gente l'ha abbandonata. Zoggia, senza la sinistra e con l'UDC avrebbe vinto. Quando la nostra gente vede in televisdione ancora i vari Pecoraro, ecc, ecc, cambia canale.
E poi la classe dirigente! Si dice sempre che bisogna cambiare, ma quando si inizia? Voi giovani dovete farvi avanti senza nessun timore.  Adesso il segretario regionale: una persona nuova, giovane,  capace, che abbia voglia di impegnarsi, di fare squadra, di amdare incontro alla gente, alla piccola industria, agli artigiani, ai commercianti, agli agricoltrori ecc., che sappia e voglia affrontare con la sua squadra i problemi grandi che ci sono oggi nel nostro panorama veneto. Non possiamo lasciare, per esempio, la questione enorme del petrolchimico ,alla Zaccariotto, che viene sempre sbandierata sui giornali.

Caro Andrea, scusa se mi sono permesso, ma sono d'accordo con te sulla necessità assolutra, pena il decadimento, di rinnovare sia le persone, che i contenuti.
 Ciao   
 
Romano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea,<br />
ho letto con molto interesse quello che hai scritto. Potrebbe essere una tesi congressuale. I temi da te trattati sono tanti, bisognerebbe iniziare a fare degli incontri per prepararsi alla fase congressuale. Credo che questa volta, per il partito democratico, sia l&#8217;ultima spiaggia. Lasciare andare per sempre la sinistra, la gente l&#8217;ha abbandonata. Zoggia, senza la sinistra e con l&#8217;UDC avrebbe vinto. Quando la nostra gente vede in televisdione ancora i vari Pecoraro, ecc, ecc, cambia canale.<br />
E poi la classe dirigente! Si dice sempre che bisogna cambiare, ma quando si inizia? Voi giovani dovete farvi avanti senza nessun timore.  Adesso il segretario regionale: una persona nuova, giovane,  capace, che abbia voglia di impegnarsi, di fare squadra, di amdare incontro alla gente, alla piccola industria, agli artigiani, ai commercianti, agli agricoltrori ecc., che sappia e voglia affrontare con la sua squadra i problemi grandi che ci sono oggi nel nostro panorama veneto. Non possiamo lasciare, per esempio, la questione enorme del petrolchimico ,alla Zaccariotto, che viene sempre sbandierata sui giornali.</p>
<p>Caro Andrea, scusa se mi sono permesso, ma sono d&#8217;accordo con te sulla necessità assolutra, pena il decadimento, di rinnovare sia le persone, che i contenuti.<br />
 Ciao   </p>
<p>Romano</p>
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	<item>
		<title>Di: mauro</title>
		<link>http://www.fullio.it/598/comment-page-1/#comment-717</link>
		<dc:creator>mauro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 12:27:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fullio.it/?p=598#comment-717</guid>
		<description>Ho speso poco tempo sopra le tue riflessioni e d'acchito ti rispondo sul disagi0 di chi cittadino qualunque guarda assiste e partecipa con l'unica dote un po' di buona volontà alle vicende politiche, per parlare di comunità dove far risaltare i giusti e sentiti valori di fratellanza e interesse reciproco. Trovo molte volte difficile cercare di spiegare la faccia della luna che non si vede ovvero il tuo punto di vista anche se antitetico alla fine dovrebbe convergere su quanto di più caro abbiamo; cioè una vita da trascorrere nell'armonia tra gli individui. E' qui che la ns. politica di riequilibrio dell'uguaglianza dovrebbe partire. Gli errori ci sono e guai se non ci fossero, ma se l'alternativa a chi ora detiene il potere e usarlo nella loro stessa misura e forma, come per me sino ad ora è stato fatto, il popolo veneto dei lavoratori, artigiani, impiegati ovvero di chi impegna la vita per il benessere della sua famiglia e figli non potrà essere ingannato. e gioco forza il disinteresse legato al fastidio di avere a che fare con la politica avrà il sopravvento. Ti saluto caramente per ora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho speso poco tempo sopra le tue riflessioni e d&#8217;acchito ti rispondo sul disagi0 di chi cittadino qualunque guarda assiste e partecipa con l&#8217;unica dote un po&#8217; di buona volontà alle vicende politiche, per parlare di comunità dove far risaltare i giusti e sentiti valori di fratellanza e interesse reciproco. Trovo molte volte difficile cercare di spiegare la faccia della luna che non si vede ovvero il tuo punto di vista anche se antitetico alla fine dovrebbe convergere su quanto di più caro abbiamo; cioè una vita da trascorrere nell&#8217;armonia tra gli individui. E&#8217; qui che la ns. politica di riequilibrio dell&#8217;uguaglianza dovrebbe partire. Gli errori ci sono e guai se non ci fossero, ma se l&#8217;alternativa a chi ora detiene il potere e usarlo nella loro stessa misura e forma, come per me sino ad ora è stato fatto, il popolo veneto dei lavoratori, artigiani, impiegati ovvero di chi impegna la vita per il benessere della sua famiglia e figli non potrà essere ingannato. e gioco forza il disinteresse legato al fastidio di avere a che fare con la politica avrà il sopravvento. Ti saluto caramente per ora</p>
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