A un mese dalla nomina

admin dicembre 3rd, 2007

parlamentoEccomi qua…non sono stato troppo puntuale ultimamente nell’aggiornare il Blog, tuttavia ho delle buone scuse. Il libro da una parte, ma soprattutto la necessità di riorganizzarmi la vita alla luce del nuovo impegno in partito a Roma. Ogni cosa che ci accade nella vita ha degli aspetti positivi ma anche delle complicazioni…da questa settimana a Roma ad esempio ho un accesso a internet…prima non ce l’avevo.

E’ passato un mese dicevo…e sono capitate un sacco di cose. La creatura del PD sta prendendo forma. Le commissioni satatuto e valori stanno lavorando, l’esecutivo è a pieno regime e anche i livelli provinciali si sono attivati. A gennaio verranno avviati 8500 circoli territoriali, luoghi fisici dove militare nel PD.

Questo fine settimana si sono concluse invece le interlocuzioni sulla riforma elettorale. I segnali sono positivi. Walter ha fatto una proposta precisa in tema di proporzionale, con sbarramenti alti e  disproprzionalità (meccanismo che favorisce i partiti più votati) agganciata ad alcune riforme indispensabili come la riduzione dei parlamentari, la riforma del senato in senso federale e la riforma dei regolamenti parlamentari.

La proposta del PD ha messo il sistema politico italiano in movimento e il dibattito sulle riforme inizia ad avere un profilo più definito e dei tempi più certi. In questi giorni, cosa da non sottovalutare, il Governo ha dimostrato di saper tenere sia sulla finanziaria che su altre delicate questioni.

Le prossime settimane saranno indicative. Sia il passaggio alla Camera e al Senato della Finanziaria, sia l’avvio dell’iter della legge elettorale dovrebbero dare indicazioni sull’affidabilità delle interlocuzioni politiche di questi giorni.

Io sono fiducioso

3 Responses to “A un mese dalla nomina”

  1. Paolo Causinon 03 dic 2007 at 6:50 pm

    Bene la proposta politica, vorrei intravvedere anche un po’ di federalismo nel nuovo assetto politico!

  2. micheleon 04 dic 2007 at 7:40 pm

    la sinistra a gennaio chiede la verifica del programma dell’unione. probabile caduta del governo.

    I partiti minori che non vogliono la nuova legge elettorale preferiscono far cadere il governo per andare alle elezioni con l’attuale sistema elettorale.

    Sei fiducioso??????????

  3. adminon 04 dic 2007 at 9:35 pm

    la sinistra? e l’Udeur…e l’Italia dei Valori? ognuno dei piccoli avrebbe interesse ad una rappresentanza proporzionale senza sbarramento, ma come spiegherebbero al Paese di aver fatto saltare la pur necessaria riforma elettorale per salvare piccole rendite di posizione. Sono fiducioso perchè è interesse anche dei “piccoli” far continuare il governo nel momento in cui viene fatta una buona finanziaria, e in cui alcuni provvedimenti importanti avanzano con decisione. Poi si ricollocheranno nel nuovo scenario politico…non credo che se facessero cadere il governo gli elettori li premierebbero. Oggi la gente chiede sicurezza, arrivare alla fine del mese e per fare questo servono le riforme. Tra le riforme ci metto pure il federalismo. Quello fiscale attraverso l’attuazione dell’art. 116 della costituzione, ovvero la riattribuzione di risorse su negoziazione di competenze stato - regioni, e federalismo anche nel sistema istituzionale attraverso il senato delle regioni.

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