Ciao Alberto

admin gennaio 28th, 2010

albertoCi sono alcune notizie che quando arrivano non sembrano vere. Alberto Landi ci ha lasciati e io non riesco a pensare a questa prospettiva. Non serve a nulla chiedersi “perchè” ma si può accettare questo avvenimento e farlo più lieve, se Alberto vive in noi con i ricordi, imparticolare quello del suo impegno civile nella conduzione di Radio San Donà.

Una decina di anni fa, quando facevo il segretario nazionale di gioventù aclista, stavo camminando per il centro di San Donà in coccasione di un congresso delle ACLI con Toni Sforzin un altro amico che mi manca moltissimo, Nando Cuzzolin. Alberto si è presentato in modo irriverente con un vecchio registratore verde a cassetta, con adesivi vari appiccicati. Mi ha sparato un paio di domande, non ricordo nemmeno su cosa. Credevo fosse uno scherzo. Invece era una cosa seria…. Alberto era Radio San Donà.

Negli anni ci siamo incontrati spesso nelle occasioni più diverse e più strane. Una sera di agosto, durante il congresso del PD abbiamo passato una bellissima serata con altri amici. E io e lui eravamo l’uno di fronte all’altro a contenderci fette di pizza e a bere mezzi litri di birra ghiacciata che accompagnavano i discorsi sulla politica. E lui era rigoroso, più rigoroso di me…. sugli ideali, gli stili e i comportamenti.

pieroE poi l’ultima volta che ci siamo visti. Con gli amici del PD di San Donà gli abbiamo portato Piero Fassino, una fredda domenica di fine ottobre. La redazione della Radio era suggestiva, aveva un che di casa, di familiare e in un certo senso tutto dentro narrava la passione per un impegno.

“Voglio però ricordarti com’eri pensare che ancora vivi voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi che come allora sorridi.”

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