Ho fatto le vaccinazioni…ma con 96 euro e 50 quante vite si salverebbero?
admin marzo 5th, 2009
Mentre giravo a zonzo per l’ospedale di Dolo, e cercavo sotto la pioggia senza ombrello l’ufficio per l’igiene pubblica, mi chiedevo se in Ciad il senso di smarrimento sarebbe stato lo stesso. Bagnato fradicio e con dieci minuti di ritardo mi hanno accolto un giovane medico e una gentil infermiera. Il medico si è premurato di illustrarmi nei dettagli le vaccinazioni che mi avrebbe fatto e poi una serie di norme igienico sanitarie di base. Sia per quanto riguarda la qualità dell’acqua sia per quanto riguarda la qualità del cibo.
Alla fine il medico ha optato per quattro vaccinazioni. Meningite, poichè il sud del Ciad è a rischio, si sono verificati negli ultimi anni molti focolai. La febbre gialla, che è una vaccinazion obbligatoria. L’epatite A e l’antitetanica. Quattro piccole iniezioni, due sul braccio destro e due sul braccio sinistro. Poi abbiamo parlato a lungo della possibilità di scegliere tra il “Larim” e il “malarone”. Il primo è un medicinale molto forte, mutuato, che si prende una volta alla settimana in compressa, ma che sembra avere un elevata probabilità di effetti collaterali. Il secondo è costoso. Oltre 50 euro per scatola da 12 compresse, da prendere una volta al giorno, ma è testato e non ha effetti collaterali. Avrò un paio di giorni per decidere e ci penserò.
Oggi mi sento abbastanza bene e a parte un po’ di sudorazione elevata e di battito accelerato sembra che le vaccinazioni non mi abbiano sconvolto. Nei prossimi giorni mi hanno detto che potrebbe verificarsi uno stato febbrile per effetto del vaccino contro la febbre gialla…ma per ora sto bene.
Oggi molti mi hanno chiamato per segnalarmi l’allarme per la situazione che sta precipitando in Sudan, per la richiesta di carcerazione da parte della corte internazionale dell’Aja del presidente Bashir. Il Sudan confina a Nord e ad Est con il Ciad. Le notizie che ho acquisito da fonte diretta mi hanno tranquillizzato. Il precipitare della situazione in Sudan non dovrebbe destabilizzare in alcun modo il Ciad. Potrebbe tuttavia esserci un aggravarsi della situazione umanitaria già difficile per l’incremento dei profughi del Darfur. Il fatto che noi saremo nel Sud Ovest ci consente di essere ragionevolmente sereni anche se quanto sta accadendo mi inquieta davvero molto ed è impossibile che il pensiero in queste ore non vada a quei popoli senza pace.
Alla fine della mattinata sono passato all’ufficio cassa. Per le 4 vaccinazioni e il consulto ho speso 96 euro e 5o e ho pensato per un attimo che ci vorrebbe davvero poco per salvare migliaia di vite. Pochi euro per 4 vaccini che forse costano infinitamente meno di quanto li ho pagati io; pochi euro per salvare la vita di quei bambini e di quelle persone che ogni anno vengono decimate da malattie banali, che in Europa sono debellate da decine di anni.
- Ciad - Africa
- Commenti(0)