I figli della libertà - Marc Levy

admin novembre 30th, 2008

i-figli-della-liberta.jpg1943. Tolosa. I nazisti hanno occupato la Francia e il governo militare francese filo nazista applica le leggi razziali. A Tolosa c’è una comunità straniera molto forte. Operai, artigiani, piccoli commercianti. Gente che si è rifugiata lì dall’Ungheria, dalla Germania, dalla Polonia, dall’Italia, alla ricerca di un angolo d’eruopa dove si possa vivere liberi e senza la paura di essere deportati a causa di una religione e di una cultura diversa.

E’ la storia di due ragazzi, di 19 e 17 anni. Jeannot e Clode, ebrei polacchi che decidono di unirsi alla resistenza, con altri ragazzi stranieri, contro il regime filonazista del generale Petaìn. La trama del libro corre sulla narrazioen di Jeannot, che diventa adulto prima del tempo. Che si trova ad uccidere il nemico, senza provare piacere. Che sogna amori in un clima in cui il solo pensiero di amare qualcuno aiuta a rimanere vivi, a coltivare dentro di se l’umanità.

L’esperienza della morte delle persone vicine, la paura della clandestinità, la vita del carcere, la deportazione nel treno della morte, sono raccontate con un tratto di grande umanità e di attenzione ai sentimenti. L’amicizia, il rapporto tra i due fratelli, il sogno della libertà….un’attesa che fa aumentare il desiderio.

Un libro bello, che ci aiuta a capire che anche nelle pagine più nere della storia dell’umanità, possono sopravvivere sentimenti positivi, che alla fine prevalgono sempre. Un gesto di pietà verso un prigioniero, condannato a morte, la rinuncia per l’altro…la capacità di riconoscere la “sacralità dei bambini, al di là della religione e della pelle”…alla fine queste dimensioni possono vincere.

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