Il Germano Reale
admin dicembre 24th, 2007
Premetto che non sono un cacciatore ma che non sono “obiettore” della selvaggina e di chi la caccia all’interno delle regole di legge…ma non ci era mai capitato di cucinare cacciagione. Un paio di settimane fa Pier Giorgio mi ha mandato a casa 3 mazorìni (termine dialettale della bassa veneziana che sta per il germano reale o anatra selvatica). Claudia era giustamente preoccupata. In primo luogo nessuno di noi, nemmeno le nostre mamme, si ricordava come si spennano e si puliscono….arte nobile, pratica e veloce in cui eccellevano le nostre nonne. E poi c’era il problema di cucinarli…quale ricetta applicare? Bene al primo problema ci ha pensato la “provvidenza”. La nostra vicina di casa nel pulire i pennuti è un’artista…ne abbiamo lasciato uno in cambio e ce ne sono arrivati due di puliti. Ieri Claudia ha preso il grande libro della cucina italiana e si è applicata. La bestia è finita in casseruola con aglio, olio, rosmarino, sale e pepe. 2 ore in forno a 180 gradi epoi in fine cottura ci ha messo una salsa fatta con olio d’oliva 2 acciuge e 150 gg di pasta di salame. Il risultato è stato ottimo e anche Giovanni ha gradito. Il tutto annaffiato con un schioppettino dei colli orientali, che ho messo io in bottiglia. Della serie ci prepariamo a Natale stando leggeri.
- dove se magna e se beve ben
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