Il madrasso

admin agosto 27th, 2007

madrassoIl Madrasso, come è ben spiega WIKIPEDIA è “un gioco di carte tipico del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. Si gioca in quattro, divisi in due coppie disposte alternativamente ai lati di un tavolo secondo i punti cardinali in modo che i compagni siano l’uno di fronte all’altro, con un mazzo di 40 carte italiane (preferibilmente trevigiane).” Per noi di Martellago è un gioco che si apprende prima dello scopone scientifico, della briscola e del tre sette. Luogo di trasmissione di questo gioco che di fatto è tuttora strumento di dialogo e di incontro tra adulti, anziani e giovani, per anni è stato il Bar ACLI, un piccolo Bar che si trovava all’interno della cinta muraria della parrocchia di S Stefano di Martellago. Gli anziani hanno per generazioni insegnato ai giovani questo gioco, che ha un rituale di gestualità molto importante. Da noi è anche conosciuto come il gioco dei “muti”, perchè si ritiene che il giocatore serio, durante la partita, non debba lasciarsi andare ad alcun commento e a nessuna gestualità. Tutt’oggi in paese permangono 2 tornei. Uno si svolge a ottobre, in occasione della sagra del Rosario, sotto i cappannoni degli stend gastonomici. L’altro, più antico, è il torneo delle ACLI, e si gioca di norma tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Ancora oggi per partecipare a entrambi i tornei bisogna iscriversi con grande preavviso. Io solitamente gioco in coppia con il mio compare di anello, Checco. Alcune volte veniamo eliminati subito, ma altre volte ci siamo anche piazzati bene. Un anno siamo anche arrivati terzi. Il madrasso è anche un grande passatempo delle serate d’inverno. Dopo una mangiata, si spazza la tavola e si batte la carta! Il bravo giocatore, dopo 2 giri riesce a calcolare le carte degli avversari e del comagno. In questo gioco molto fanno le carte, ma altrettanto valgono la memoria, l’abilità, il rischio e l’intesa con il compagno. Cliccando questa frase si può prendere visione delle regole.

2 Responses to “Il madrasso”

  1. Gigi de Perinion 02 set 2007 at 8:22 pm

    Caro Andrea,
    leggo con piacere le note del tuo blog e vedo che gli spazi di contiguità ed i motivi per nuove e più solide amicizie sono numerosi…
    Un particolare apprezzamento anche per l’idea che, secondo me, devi continuare a supportare e coltivare.
    Continuerò a frequentarti anche qui.
    Un cordiale saluto
    GG

  2. adminon 03 set 2007 at 8:53 am

    Grazie mille Gigi, mi fa davvero piacere che l’idea ti sia piaciuta….adesso che so che mi leggi, dovrò curare un pò di più l’ortografia e la sintassi….non vorrei un giorno collegarmi sul blog e trovarlo con i segni rossi e blu della matita…..scherzi a parte, grazie davvero!

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