Il radicchio tardivo….fiore d’inverno

admin dicembre 9th, 2007

radicchioIl primo fine settimana di dicembre mi è da sempre particolarmente caro. Martellago, oltre che essere un “genius loci” per l’impegno politico, è famosa per la produzione del radicchio tardivo e per la Festa del Radicchio che da oramai una ventina d’anni ne promuove la qualità. Il Radicchio Tardivo, altrimenti noto come radicchio di treviso, è una delle “cicorie” più prelibate. Viene commerciaizzato con i primi freddi. Per la sua colorazione bianca e rossa viene definito appunto fiore d’inverno….a volte chi non conosce la lavorazione dice che è “caro”…. ma proviamo a capirci anche su questo. Viene piantato d’estate poi con i primi freddi, quasi a maturazione ciascuna pianta viene legarta all’apice. Quanche giorno prima di essere commercializzato, viene espiantato così com’è. Viene messo al buio in vasche di acqua di fonte corrente. Rimane lì per qualche giorno. Poi la sera prima di finire al mercato ogni pianta viene presa in mano. Viene “esfoliato” e rimane il cuore fatto di foglie lunghe, bianche con venature rosse. La radice viene tagliata in modo ottagonale per una lunghezza di circa 8 cm. Il prezzo perciò è dovuto al tempo di lavorazione. Il Radicchio Tardivo è buono crudo, fatto alla piastra, ottima base per i primi piatto o per la farcitura di ripieni per carni bianche…qualcuno ci fa anche i dolci. Per molti anni ho lavorato anche io alla preparazione della festa, quando era organizzata dal circolo delle ACLI. A questo evento mi legano moltissimi ricordi e moltissimi amici. Vorrei ricordare in particolar modo Elio, che ci ha lasciati l’anno scorso, con il quale tiravamo mattina a giocare a madrasso e tresette sotto il cappannone della sagra, con il “musetto” e la pasta e fagioli alle 4 di mattina.

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