il vino, con moderazione
admin agosto 30th, 2007
Nello sviluppo di questo Blog ho sentito la necessità di fornire un approfondimento per quanto riguarda “il vino”. Nei post che sono presenti nel mio sito ho elencato ed elncherò una serie di cantine, di vini e di produttori. Faccio questo perchè ritengo che esso sia uno straordinario frutto della terra, e un’altissima forma di espressione, anche artistica per chi lo produce. (segue foto di visita in cantina con 2 auto e 2 astemi)
Tuttavia, me ne sono reso conto nel corso del lavoro legislativo all’interno del Consiglio Regionale, ho avuto modo di conoscere la drammatica relazione che esiste tra i morti sulle strade e l’assunzione di sostenze alcoliche.
Nel 2005 molte persone, in Veneto, sono decedute o hanno riportato lesioni gravi permanenti in incidenti stradali accaduti tra le 22.00 e le 06.00, con particolare intensità nei fine settimana. Secondo i dati forniti da cinque prefetture, su 2.471 incidenti rilevati dalle forze dell’ordine 749 casi sono direttamente collegati all’assunzione di sostenze alcoliche. Nella fascia 22.00 – 02.00 l’incidenza del tasso alcolemico ha rappresentato una causa diretta del sinistro nel 27% circa dei casi. La percentuale aumenta al 34% nella fascia oraria 02.00 – 06.00.
Si può perciò affermare che esiste una relazione diretta tra l’assunzione di sostanze alcoliche e gli incidenti che avvengono nelle fasce notturne del fine settimana. Il dato del Veneto è confermato anche dal rapporto Istat, che registra il valore massimo dell’indice di mortalità intorno alle 5 del mattino, con un particolare intensità nelle notti di venerdì e sabato. Lo stesso rapporto Istat specifica che lo stato psico – fisoco alterato va segnalato per la gravità degli eventi sisnistrosi ed il fatto che coinvolgono di più i giovani. L’alcol, sempre secondo il rapporto, rappresenta per il 70% dei casi il motivo di alterazione dello stato psico fisico. La prefettura di Venezia, interrogata dalla commissione per rapprsentare i dati ogettivi del fenomeno, precisa che nella fascia oraria notturna vi è una importante concentrazione di eventi gravi ed una significativa incidenza di casi in cui gli organi accertatori hanno rilevato l’assinzione di sosstanze alcoliche o stupefacenti da parte dei conducenti. A questo riguardo ho presentato, come primo firmatario, una proposta di legge statale recante il titolo “Disposizioni in materia di bevande alcoliche e interventi per il miglioramento della sicurezza stradale“.
Accanto a ciò non mi resta che dire a chi leggerà il mio Blog: “usate la testa e amate la vita….il vino è una bevanda meravigliosa, ma è anche una sostanza alcolica, si può bere, è bello conoscere il vino e la vite, ma la vita umana è più importante. Quando si beve non si guida!”
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Io, se mi permette, vorrei osservare che le statistiche vanno anche interpretate. Ebbene, dati gli orari segnalati, si sospetta che si tratti prevalentemente di giovani usciti dalle discoteche e quindi imbottiti di stupefacenti (più difficili da rilevare e quindi, almeno fino a poco fa, trascurati) e di superalcoolici più che di vino.
Tant’é che anche i produttori di vino tendono ad elevare il grado per seguire le richieste; trent’anni fa non esistevano vini da 14°, salvo barolo e pochi altri, quasi solo al sud dove infatti si beveva poco.
Quando i veneti bevevano solo vino non esistevano incidenti gravi da esso provocati perchè il vino non toglie la percezione del proprio stato e quindi rallenta la guida.
Qui è in atto una guerra alla cultura mediterranea partita dal nord ed approdata al sud dove si è scoperto un altro comodo sistema per fare cassa.
Caro Michelangelo,
in parte sono d’accordo. parlo dell’esperienza personale.
Oggi sapendo le conseguenze penali e amministrative cerco di bere poco quando mi appresto a guidare.
Quando non c’erano i limiti mi può essere capitato di bere tranquillamente 1 bottiglia a cena da 0,75 e di non avere nessuna percezione di difficoltà nella guida.
So anche, quelle volte che ho ecceduto, che era meglio non guidare l’auto….. è vero il grado è basso… ma se si eccede si può perdere lucidità e riflessi.