Le terre del barolo

admin luglio 29th, 2008

colline baroloI molteplici impegni mi hanno abituato, ci hanno abituato, a svolgere le ferie in modo frammentario. In questa modalità abbiamo organizzato con Claudia, Giovanni e una coppia di amici, un week end lungo da Beppe e Chiara Andreis, gli amici che a novembre ci hanno ospitato nella loro cascina (Sant’Eufemia a Sinio). Devo dire che il paesaggio delle Langhe d’estate è irriconoscibile. Il verde brillante delle viti e delle nocciole ha sostituito il bruno paesaggio autunnale e invernale rendendo difficile l’individuazione dei posti, dei punti di riferimento e degli incroci. Anche in questo viaggio, oltre alle visitie del Saluzzo, Bra, Mondovì sono riuscito ad abbinare l’aspetto eno gastronomico. Barolo, La Morra, Serralunga e qualche altra piccola località sono le terre del Barolo, uno dei vini Italiani più importanti. Non è mancata nemmeno questa volta la visita alla cantina di Beppe Rinaldi, a detta di molti uno dei più seri e qualificati barolisti  che si possono trovare. Abbiamo trascorso nella sua cantina 2 ore intense e suggestive, tra bottiglie, botti e aromi di vino. Qualche anno fa (ma credo ancora oggi esista) leggevo la Settimana Enigmistica….e c’era una rubrica che si chiamava “Forse non tutti sanno che”…bene! Forse non tutti sanno che il vitigno “Barolo” non esiste. Il Barolo è una selezione e una lavorazione particolare di uve di Nebiolo. Dopo 4 anni in botte diventa il Barolo che noi conosciamo, un vino importante. Qesta è la prima cosa da sapere perchè sono molti quelli che vengono nelle Langhe per vederei vitigni di Barolo…infatti nella foto che ho fatto dalla torre del castello di Serralunga si vedono i filari di Nebiolo.

La fatica e il lungo percorso di questo vino ci aiuta a comprendere il pregio  

2 Responses to “Le terre del barolo”

  1. Mariangelaon 30 lug 2008 at 4:16 pm

    Altro piccolo paese delle Langhe, poco conosciuto, ma ricco di storia, è Verduno, dove si erge il castello di Re Carlo Alberto. Lo consiglio durante la stagione dei Tartufi, per degustare, oltre all’ottimo Barolo, una scelta vastissima di piatti a base della famosa “trifola”.
    http://www.castelloverduno.com

    Mariangela

  2. adminon 01 ago 2008 at 11:03 am

    Grazie mille del suggerimento Mariangela.
    Non mancherò di visitare Verduno a novmbre quando tornerò nelle Langhe.

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