L’homme Integre. Il nontro premier può rappresentare il Paese?
admin maggio 11th, 2009
L’accostamento è di quelli forti, me ne rendo conto.
Fare riferimento a Thomas Sankara per svolgere un paio di riflessioni rispetto al nostro attuale premier, potrebbe sembrare una forzatura e in qualche misura una mancanza di rispetto nei confronti della figura di Sankara.
Ma può essere utile a sviscerare il tema che è sul tavolo questi giorni, sotto strati e strati di gossip all’Italiana: l’integrità della persona è un elemento da cui si può prescindere, quando questa persona è chiamata a rappresentare un paese?
Sono voluto partire da Thonas Sankara, presidente del Burkina Faso dal 1983 al 1987 perché in tutta l’Africa è conosciuto come l’homme integre, l’uomo integro appunto. Sankara, proveniente dalla carriera militare e divenuto presidente giovanissimo, decise di cambiare volto a uno dei paesi più poveri dell’Africa. Lo fece sciegliendo la sobrietà, continuando a vivere in modo essenziale lui per primo, insieme agli esponenti del suo governo. Preferendo le campagne di vaccinazioni obbligatorie alla corsa agli armamenti. Privilegiando la costruzione di scuole e ospedali alla restituzione di un debito estero di cui né lui ne il suo popolo erano responsabili. Fino al 1987, anno in cui proprio per la sua intransigenza e integrità, pagò con la vita il fatto di aver pestato i piedi ai potenti del Burkina e dell’emisfero occidentale del pianeta.
Il nostro Premier non è certo un esempio di integrità.
Non lo dico io. Lo ha detto, anzi lo ha scritto, la donna che con lui ci ha fatto tre figli e ci ha vissuto per 30 anni. Il tema non è il suo divorzio, o la mediatizzazione del suo divorzio. Fatto inevitabile per persone che hanno un’immagine pubblica.
La questione, come ha sommessamente spiegato il direttore di Avvenire, è che la signora Lario ha gettato una ombra inquetante sull’integrità del marito adducendo delle motivazioni gravi e per giunta non smentite.
Ci si potrebbe chiedere che cosa c’è di nuovo in tutto questo?
Che cosa ci si poteva aspettare da una persona che è proprietaria di una azienda che occupa abusivamente una frequenza televisiva? Che cosa ci si poteva attendere da uno che ha palesemente e ripetutamente violato le normative fiscali italiane, corrompendo i giudici e costringendo il “suo” parlamento a fare una legge salva – premier?
Il punto è che a me, personalmente, resta un tarlo.
Uno che evade le tasse, che corrompe i giudici, che si fa beffa delle leggi dello stato e che utilizza il parlamento “pro domo sua”….che – come ha scritto la moglie – va con le minorenni….può degnamente ed efficacemente rappresentare il nostro Paese?
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- Commenti(2)

Amore finalmente vieni dalla mia parte!!!
Sto viaggio in Africa ti ha fatto proprio bene ….quand’è che ci ritorni!?!?!
Lei, per ora, non cede di un millimetro. Lui invece insiste: spera ancora di disinnescare la bomba della separazione e, se proprio rottura dovrà essere, che almeno sia consensuale e non avvenga prima delle elezioni del 6-7 giugno. «Vero che i dati tengono - confida Silvio Berlusconi ai suoi fedelissimi - ma è meglio risolvere la questione contenendo al minimo i danni». Tanto più che un sondaggio Swg dice che il 67% degli italiani si schiera con la sua signora.
…..e si avevano dubbi?!?!??!